Ecce Pizze … A Volonté

“Essere un attore è una questione di scelta che si pone innanzitutto a livello esistenziale: o si esprimono le strutture conservatrici della società e ci si accontenta di essere un robot nelle mani del potere, oppure ci si rivolge verso le componenti progressive di questa società per tentare di stabilire un rapporto rivoluzionario fra l’arte e la vita”.

 

Come ebbero a dire Orson Welles e Ingmar Bergman, uno dei maggiori attori del mondo.
A 12 anni dalla morte, Gian Maria Volonté resta il simbolo di una stagione felice del nostro cinema, quella che ha legato l’arte all’impegno politico. Scontroso, lontano dal mondo dello show business, Volonté è stato un artista del tutto particolare, profondamente calato nel ruolo dei personaggi, nel bene e nel male, e convinto che praticare l’arte e trasformare il mondo siano cose collegate.

 

Per ricordare questo personaggio e l’impegno che ha sempre portato avanti nella sua vita, per ricordare che l’impegno politico e sociale sono importanti e che tutti noi dobbiamo, nel notro piccolo, evitare di stare sempre e solo a guardare, abbiamo deciso di dedicare le ultime due serate di ECCE PIZZE

… a Volontè!
Lunedì 27 febbraio:
Ore 20:30 la classe operaia va in paradiso
Ore 22:30 sacco e vanzettiLunedì 6 marzo:
Ore 20:30 il caso mattei
Ore 22:30 io ho paura